sabato 21 maggio 2011

ODORE DI OMBELICO III

Torno sull'argomento ancora una volta perchè so che molti (e soprattutto molte ragazze) pensano che quanto dico sull'odore dell'ombelico femminile siano cose inventate, frutto della mia sola fantasia e che in realtà l'ombelico non abbia alcun odore. Ebbene, se in alcuni casi come già detto può essere vero, nella maggior parte però l'ombelico HA un suo aroma. ECCOME SE CE L'HA!!
Per provare che non sono solo mie "fantasie" vi posto questo video. E' un semplice video trovato su You Tube. Guarda caso riguarda proprio due giovani ragazze... E una ha un grazioso ombelico sporgente con profonda fessura tutto attorno (parlo della biondina). Sottolineo: NON ho assolutamente NULLA a che fare con questo video, non l'ho nè realizzato nè messo io su You Tube!!
Non voglio anticipare nulla: semplicemente guardatelo tutto, SINO ALLA FINE!! La parte interessante è proprio verso la fine! E poi... ditemi che l'ombelico femminile non ha odore... ;-) Buona visione e... MEDITATE!!! (Soprattutto le ragazze).
A presto!           Marco.

domenica 15 maggio 2011

CHIARIAMO DEFINITIVAMENTE L’ODORE DEI PIEDI FEMMINILI

Per chi è realmente appassionato/a ovviamente non vi sono dubbi! Se lo siete potete anche non leggere questo post! ;-) Il tutto nasce perchè troppe volte si sentono e leggono cose del tutto assurde, spesso frutto solo del “detto comune” e per nulla della propria reale esperienza!

Parlando di piedi femminili (non solo, ma a me interessano solo questi!) si dice o legge spesso la parola “FORMAGGIO”…. MA DOVE AVETE MAI TROVATO DEI PIEDINI CHE SANNO DI FORMAGGIO???
E’ semplicemente una “credenza popolare”, un luogo comune… MA NULLA DI REALE!!! Per la miseria, prima di sparare ca…te grosse come una montagna FATE UNA PROVA!! Magari non vi interessa, non vi piace, ritenete l’argomento “vergognoso”, sciocco, inutile, perverso… Ma questo NON vi autorizza a dire o scrivere il FALSO!
Scusate l’irruenza, ma l’asserire che i piedi femminili possano odorare di formaggio è una di quelle cose che mi fanno andare in bestia: semplicemente vuole dire che si sta parlando di qualcosa che non solo probabilmente si disprezza, ma soprattutto non si conosce!! Quindi significa parlare “a vanvera” come si dice. Chi lo dice dovrebbe prima almeno prendersi la briga di un semplice esperimento, non ci vuole molto… o sbaglio!??
Personalmente in molti anni di interesse e passione ne ho sentiti davvero tanti di odori di piedi femminili, diretti o tramite calze o scarpe. Non saprei quantificare, ma ripeto sono davvero molte le esperienze avute. Alcuni odoravano poco o nulla, altri il giusto, altri ancora veramente molto. Ma nessuno (indipendentemente dal tipo di indumenti indossati) mi ha mai ricordato il formaggio!!!
A questo punto apro una breve panoramica di quello che secondo la mia esperienza è l’aroma di un bel paio di piedi.
Come già detto varie volte, l’odore dei piedi femminili (sia per quantità che per gusto) dipende da un sacco di fattori. Comunque alcuni di questi sono propri della persona (tipo di pelle, quanto suda, alimentazione…) mentre altri derivano dal tipo di indumenti (calze e scarpe) indossati, o meglio dai materiali di cui sono fatti. Sulla quantità (meno sul tipo di odore) influiscono poi le abitudini, come tempi e modi di lavaggio, uso di prodotti particolari e non ultimo il riutilizzo di calze per più volte/giorni senza lavaggi intermedi o di scarpe per più giorni consecutivi.
Come possono essere molti i fattori considerati così possono essere molti e diversi gli odori che si formano, a volte influenzati dall’odore proprio degli indumenti (es. cuoio, pelle, plastica o gomma). Sfumature a parte tuttavia, la mia esperienza mi fa distinguere DUE principali componenti base dell’aroma di piedi femminili che sono generalmente comuni a tutte le donne e ragazze e facilmente riconoscibili al di là delle sfumature di cui dicevo.
1) Una componente “ACIDA”, presente anche in caso di piedi poco sporchi o quasi puliti, e anche nel caso di scarpe aperte come sandali o infradito (almeno sulla superfice di appoggio del piede e nella zona dita). E’ un odore “pungente”, che ricorda molto quello dell’ACETO ed è ben avvertibile solo “a fresco”, ossia sui piedi stessi o su scarpe e calze sfilati da poco, probabilmente perchè è una frazione volatile (che evapora velocemente) dell’odore.
2) Una componente “CORPOSA” (io la definisco così!), quasi assente se il piede è pulito e soprattutto in caso di calzature aperte e arieggiate. Molto più frequente se i lavaggi non sono frequenti o si indossano scarpe chiuse e poco traspiranti. Questa parte di odore è difficilmente descrivibile, ma è abbastanza classica: chiunque sia minimamente interessato all’argomento la riconosce subito. E’ “l’odore di piedi” insomma, che nelle prime ore (per calze e scarpe) e sui piedini si mescola alla componente acida per determinare l’aroma complessivo (o almeno la maggior parte di esso). Ma è comunque caratteristico e ben diverso dall’odore di formaggio!! Questa parte di odore è molto più persistente e costituisce la maggior parte di aroma su calze e scarpe sfilate da un po’ (alcune ore). Dura molto più  a lungo rispetto alla componente acida (dipende dal materiale delle calzature, ma a seconda che questo assorba di più o di meno si va da alcuni giorni a settimane!).
A parte queste due componenti principali come dicevo vi sono molte altre componenti secondarie dovute a mille variabili (una su tutti l’odore stesso del materiale delle calzature) che tutte assieme costituiscono l’odore individuale di una ragazza, in quel momento, con quelle calze/scarpe e con le sue abitudini e stili di vita.
Salvo casi particolari (e non auspicabili) in cui ad esempio la gomma delle scarpe assume l’odore preponderante, in generale comunque l’aroma che stimola le nostre fantasie erotiche è sicuramente composto dalle due parti descritte (1+2) in misura e intensità variabile. Se ne deduce che comunque l’odore risultante NON POSSA IN NESSUN CASO ESSERE ASSIMILABILE A QUELLO DI FORMAGGIO!!! Ho odorato moltissimi piedi, scarpe e calze femminili e MAI ho rilevato odori di questo tipo. Non avrei nessuna difficoltà ad ammetterlo! E non ho alcun interesse a non farlo. Sfido davvero chiunque (maschietto o femminuccia) a dimostrarmi il contrario! Sarei pronto a ricredermi, ma come ho detto la mia esperienza mi fa supporre che sia impossibile!
Ecco dunque SFATATO il “mito” dei piedi che “puzzano di formaggio”! E’ solo un luogo comune, e soprattutto un modo di pensare ed esprimersi di coloro che escludono i piedi dal loro interesse erotico! “… sono solo una parte del corpo schifosa e sporca…” ed ecco qui che “… puzzano di formaggio!”. Una balla insomma! Del resto se non mi credete provate voi stessi/e, anche su di voi! Ragazze, saranno molto apprezzati i vostri commenti!!! Soprattutto se prima avrete realmente fatto la prova di annusare i vostri piedini…

sniff&lick1

Alla prossima!!! ;-)

Marco.

mercoledì 11 maggio 2011

“CONOSCERE” OLFATTIVAMENTE AMICHE O COLLEGHE: CONSIGLI

Questa è una delle cose che mi hanno sempre fatto impazzire e che trovo fra le più eccitanti parlando di piedi femminili: “scoprire” ed apprezzare l’aroma di persone che si conoscono, con cui si abbiano rapporti di qualsiasi genere (amicizia, lavoro, semplice conoscenza) e che si continueranno a frequentare senza che loro immaginino quello che in più si sa su di loro e sulle loro estremità!
E’ un tema di cui ho certamente già parlato (qui o sul sito) in modo più o meno diffuso in diverse occasioni, ma da commenti e mail che ricevo scopro sempre più che parecchie persone (e assicuro, non solo maschietti) condividono questo tipo di piacere così particolare. Per questo ora dedico all’argomento queste righe.
Il piacere di cui parlo va oltre il classico apprezzamento per l’aroma dei piedi femminili e di tutto ciò che li riguarda (scarpe, calze…). O meglio è una estensione di tutto questo. Lo stesso piacere, ma applicato al caso particolare di donne o ragazze che si conoscono e si frequentano, con cui generalmente non si hanno rapporti in senso di sesso né loro hanno idea dei nostri gusti. E per quanto mi riguarda vi sono poche cose più eccitanti di continuare a frequentare una ragazza, a parlarle, a lavorarci assieme magari ogni giorno… sapendo “tutto” dei suoi piedini!! Conoscendoli non solo dal punto di vista visivo ma anche e soprattutto da quello olfattivo. Assicuro che a volte si fanno scoperte molto sorprendenti (e sono quelle più eccitanti) rispetto a quanto magari ci si aspetta da una persona frequentata e dal suo modo di essere o dal suo carattere. E una volta che si conoscono le sue qualità “aromatiche” è davvero intrigante ed eccitante parlarle e continuare a frequentarla come nulla fosse, sapendo ciò che lei neppure immagina che noi possiamo conoscere! ;-) Insomma sapendo tutto (ma proprio tutto) dei suoi piedi!
Spesso ci si limita a immaginare due casi estremi: o la ragazza fa sesso con noi e si presta anche dal punto di vista “piedoso”, oppure si immagina di riuscire ad odorare scarpe o calze prese “a caso” di nascosto da qualche parte, magari persino sottratte, a ragazze sconosciute. Queste sono le due idee che in genere balzano alla mente quando si pensa al mio (nostro) tipo di piacere. In realtà come dicevo, nel mio caso e in quello di molti altri, pur rimanendo valide le due ipotesi fatte, esiste la terza di cui appunto dicevo. E’ abbastanza raro che una ragazza con cui non si hanno rapporti che vanno oltre la semplice amicizia o i rapporti lavorativi possa sospettare qualcosa in senso “fetish” e questo avvantaggia molto! Approfittare sempre, di ogni occasione! Questo deve essere il motto. Approfittare ma sempre scegliendo momento e occasione giusta: rischiare di farsi sgamare proprio da una persona che si conosce è davvero sciocco! Al contrario sorprenderla in un momento in cui si ha più tempo e una migliore situazione per agire è la cosa da preferire, almeno per tre buoni motivi: 1) Il maggior tempo a disposizione e la maggiore sicurezza offrono un modo ben migliore per godersi quanto a disposizione (scarpe, calze ecc.). 2) La sorpresa (a differenza ad esempio di un vero rapporto sessuale) permette di scoprire e gustare i piedi della nostra “vittima” nello stato in cui si trovano normalmente. Lei non immagina nulla, quindi non si è certo premunita lavandosi, cambiando scarpe ed indumenti o magari deodorandosi o profumandosi! 3) L’agire bene permette poi il continuare del normale rapporto senza il minimo sospetto, e questo è essenziale per la seconda parte del piacere (la prima è l’annusata vera e propria, la seconda è appunto l’argomento di questa pagina).
Sul “come”, “dove” e “quando” agire credo potrebbero essere scritti libri interi e non penso di dover insegnare nulla a nessuno. Mi limiterò ad elencare qualche situazione classica che mi ha permesso i migliori risultati. Sono cose ovvie, ma proprio per questo sono quelle che alla fine offrono i migliori spunti e risultati. E sono tutte situazioni che ho personalmente sperimentato diverse volte con successo.
1 – Il classico: o lei viene a casa vostra o (ancora meglio) voi andate a casa sua. Naturalmente non mi riferisco alla semplice visita di un’oretta altrimenti diventa difficile avere l’occasione giusta, se non magari proprio di sfuggita. Al contrario mi riferisco che so, a essere ospitati almeno per una giornata. E se vi capita una simile occasione ovviamente potrete sfruttarla in tutte le possibili varianti. Si va dall’andare al bagno e magari scoprire che proprio li si trova il cesto della biancheria sporca, all’attendere che la ragazza magari si assenti per una commissione lasciandovi soli in casa. Questa ovviamente è la situazione migliore, che vi permetterà non solo di cercare la biancheria ma anche ad esempio l’armadio delle scarpe, o persino di dedicarvi alle sue ciabattine sfilate proprio poco prima per uscire! Ho ottenuto grossi risultati con questo metodo. Se poi magari siete ospiti (o l’avete come ospite) per qualche giorno in una casa di campagna/mare o altro si può davvero fare molto e con tutta la calma necessaria!
2 – Altro classico: se avete una collega di lavoro carina e siete fortunati (non tutti i lavori si prestano) magari al lavoro si cambia le scarpe con delle ciabatte o zoccoli (almeno nella stagione calda) per stare più comoda. E magari le scarpe (durante la giornata) e le ciabatte (la sera quando se ne va) vengono lasciate in un posto accessibile (armadietto, bagno…). Anche questa è una situazione che può permettervi molte possibilità di riuscita!
3 – Non dimenticate mai le situazioni del tutto “fortuite”! Sono abbastanza rare, ma non impossibili, credetemi! Ad esempio la vostra amica o collega che si cambia le calze di nylon o i collant perché li ha rotti, o magari semplicemente per indossarne di più eleganti prima di una serata. E magari quelli rotti o indossati li butta semplicemente via proprio ai bagni dell’ufficio, dell’albergo o di qualsiasi posto dove vi trovate. Situazione rara ma come detto per nulla impossibile. Ed è una delle migliori, visto che vi permette addirittura di prendervi e tenervi le sue calze usate per un secondo momento!! (Per questo nelle mie tasche non manca mai un piccolo sacchetto di plastica appallottolato: se occorre conserverà ogni aroma per lungo tempo!). Siate sempre pronti e attenti: non fatevi sfuggire le occasioni!
Come ho detto quelle descritte sono solo alcune (poche!) fra tutte le occasioni che possono capitare. L’importante è la fantasia e l’essere sempre pronti e “a caccia”! Non immaginate neppure quante occasioni vi possono capitare.
E al di là del piacere e del gusto fetish di potersi comunque dedicare a calze o scarpe femminili, è particolarmente intrigante “scoprire” possibili doti di donne e ragazze che vi sono vicine, che conoscete o con cui lavorate. Senza contare il piacere di scoprire se la tale o la tal’altra ha o meno odore, di che tipo e quanto! E non ci scommettete troppo: ho avuto delle vere sorprese in questo. Ragazze molto carine, attraenti e con piedi sempre curatissimi e unghie smaltate, che mi sarei aspettato quasi sicuramente “asettici” e inodori e invece… Colte di sorpresa la maggior parte mi ha dato grosse soddisfazioni e piacere con scarpe e calze in nylon decisamente odorose ed eccitanti. Alcune di più, altre di meno, ma difficilmente mi sono capitati indumenti davvero privi di aroma! Provate e constaterete voi stessi.
Concludo con qualche raccomandazione che ritengo utile e comunque doverosa da parte mia. Solo poche righe per le cose principali.
Intanto come già detto (almeno se possibile) non “correte”: selezionate con cura modo e momento giusti! Sarete ripagati sia con minor rischio sia con più tempo e calma da dedicare all’esperienza. Evitate sempre ed in ogni caso di sottrarre indumenti!!! So bene che l’idea di “conservare” un indumento odoroso è forte, così come la tentazione di potersi godere il tutto a casa con comodo. Ma salvo condizioni particolari (es. le calze cambiate e buttate) il sottrarre qualcosa (da armadi o dal cesto della biancheria) è soprattutto un grosso rischio di farsi beccare! Anche se vi fossero decine di scarpe o calze usate, le garanzie che la ragazza non si accorga del “furto” sono molto basse. E sono poche le situazioni in cui la colpa non può essere attribuita solo a voi! Inoltre per come la vedo io non è carino rubare… anche oggetti di poco valore economico. Da ultimo anche qui a meno di casi molto particolari, evitate accuratamente di… sfogare il vostro piacere nelle scarpe o sui collant della vostra amica! Insomma non imbrattateli di seme. A meno che non siate assolutamente certi che la ragazza non usi o cerchi quegli indumenti per almeno un giorno o due (anche nel caso poi provvediate a pulire sommariamente quello che avete fatto). Può essere molto eccitante, ma vi consiglio di farlo solo con le sconosciute e nel caso in cui lo fate e ve la battete, senza che la “vittima” neppure vi conosca. Nel caso dell’amica o collega e nelle situazioni descritte prima il rischio è troppo elevato, a meno di non essere in condizioni ideali e di conoscere alla perfezioni le abitudini della donna. Se siete a casa sua per qualche motivo (magari vi ha lasciato le chiavi per bagnare i fiori mentre lei è assente!) e sapete che lei sarà via per due giorni… potete anche farlo, ma se approfitterete dei suoi indumenti mentre lei è uscita per fare la spesa evitate, datemi retta! E’ ugualmente eccitante dedicarsi a calze e scarpe pur masturbandovi da altre parti e senza imbrattare. Eviterete inutili rischi.
Credo sia tutto. Spero (se non lo avete già fatto) di avervi invogliato a conoscere meglio e sotto l’aspetto “piedoso” le vostre amiche e colleghe di lavoro. Sono certo che come è accaduto a me vi riserveranno gradite sorpresine!! Ed avrete poi l’incredibile piacere (ed eccitazione!) di parlare con loro, lavorarci e avere i normali rapporti di amicizia sapendo tutto sui loro odori più intimi e nascosti, come quello dei loro piedini! E’ una cosa che mi fa letteralmente impazzire! Conoscere l’odore dei piedi della ragazza con cui si parla, magari mentre vi mostra le estremità in sandali aperti, sapendo che lei non sospetta minimamente ciò che invece sappiamo… Da impazzire!!!

Una collega davvero carina...

Alla prossima!! ;-)
Marco.